CoS'e' la psoriasi

 


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Il termine psoriasi è diventato purtroppo molto comune nell’ultimo decennio, cio’ e’ dovuto al fatto che la diffusione di questa malattia e’ aumentata nonostante non sia contagiosa. I casi di psoriasi sono presenti in tutto il mondo ,colpisce indistintamente tutte le razze ed entrambi i sessi .Si stima che ne sia colpita il 2-3 per cento della popolazione mondiale La causa scatenante,non e' ancora nota, ma si fa' sempre piu' strada l'ipotesi che si tratta di una modifica genetica di cui non si conosce bene la sua natura. Si legge spesso su internet o riviste che la psoriasi e' una malattia della pelle, mentre sarebbe piu' corretto dire che e' una malattia che colpisce la pelle. Avendo in mente quest'ultima definizione, risulta piu' utile cercare di capire meglio la malattia con un'indagine a 360 gradi. Infatti oggi il dermatologo, deve essere affiancato da altre figure mediche (gastroenterologo, reumatologo, psicologo, nutrizionista ) che in collaborazione cercheranno di individuare il miglior orientamento terapeutico applicato al singolo caso.

Ipotesi sulle cause di insorgenza della psoriasi :

    ereditario

    come ogni malattia,anche la psoriasi potrebbe avere una predisposizione genetica.

    virale

    alcune forme di psoriasi come quella guttata hanno avuto origine, dopo una infezione da streptococco, specialmente delle alte vie respiratorie.

    fenomeno di Koebner

    alcuni eventi traumatici della pelle come lesioni, tatuaggi, interventi chirurgici portano alla comparsa della malattia, anche se e' doveroso dire che esiste sempre una predisposizione.

I medici definiscono la psoriasi come una malattia della pelle ad andamento “cronico e recidivante”

Cosa significa?

Per cronico si intende che ha un percorso lento e che non si conosce i tempi di presenza della malattia.

Per recidivante che si avra’ un’alternanza di periodi di non presenza a periodi di riacutizzazione. La variabilita’ dipende da soggetto a soggetto e che un elemento da valutare sempre con attenzione, prima di una qualsiasi cura e’ lo stile di vita.

Una vita tranquilla, con un regime alimentare equilibrato e nei casi possibili attivita’ fisica, porteranno a diradare i fenomeni psoriasici.

E’ possibile riscontrare diverse forme di psoriasi, partendo dalla piu’ comune abbiamo :

la psoriasi a placche : si presenta con chiazze (o placche) arrossate, sintomo di un processo infiammatorio che genera bruciore e prurito ,che porta il paziente a grattarsi fino ad arrivare al sanguinamento .La pelle si presenta ispessita, con presenza di squame di color bianco argenteo. Generalmente la chiazza e’ di dimensioni ridotte e la possiamo riscontrarla nel cuoio capelluto, al  ginocchio, al gomito, e nella regione sacrale.

La psoriasi guttata: si presenta con chiazze a forma di goccia ,generalmente localizzata sul tronco, sugli arti e sul volto, spesso interessa bambini e ragazzi.

La  psoriasi invertita: si presenta con zone di cute molto arrossata ma, senza squame. Si riscontra prevalentemente nelle pieghe cutanee come le ascelle, la regione inguinale.

La psoriasi eritrodermica : è una forma grave di psoriasi ma fortunatamente poco comune. Si presenta  con zone di cute molto arrossata e diffuso su tutto il corpo fino ad interessarne il 100% della superficie portando il paziente ad una debilitazione generale.La pelle diventa anelastica e maggiore e’ la superficie corporea interessata e piu’ diventa difficoltoso eseguire i semplici movimenti che si e’ abituati giornalmente ad eseguire. Oltre ai farmaci e’ anche utile seguire degli accorgimenti come l’utilizzo di creme emollienti per una idratazione di sostegno della pelle, prestando attenzione a non utilizzare creme che contengano profumazioni dannose al psoriasico (conviene sempre chiedere ad un dermatologo in quanto in commercio esistono numerosi prodotti, che nonostante vengano pubblicizzati come indicati per la psoriasi in realta’ non lo sono).

La psoriasi pustolosa: la forma piu’ comune è quella pustolosa palmo-plantare, (di Barber) che interessa sia il palmo sia la pianta del piede ,data la sua collocazione a seconda dei casi e’ definita invalidante in quanto crea problemi di deambulazione, ma anche l’uso pratico della mani. Diventa di grado severo-grave quando e’ estesa su tutto il corpo, portando il paziente anche a stati febbrili di guardia e rientrando in quelle forme invalidanti.